lunedì 29 novembre 2010

domenica 21 novembre 2010

Impronta ecologica



Mathis Wackernagel è l'ideatore dell'indicatore "impronta ecologica", Presidente del Global Footprint Network (http://www.footprintnetwork.org/it/index.php/GFN/)
ed è di passaggio a Milano il 30 novembre per un convegno internazionale.
L'impronta ecologica è un indicatore ambientale di facile comprensione che è di grande aiuto per capire la complessità del sistema in cui viviamo e per motivare i cittadini ad un comportamento più responsabile nei confronti del Pianeta: quindi é utilissimo per chi vede nella componente ambientale uno dei cardini del concetto di sostenibilità.
L'incontro si svolgerà presso il Cinema Auditorium San Carlo in Corso G.Matteotti 14 a Milano (240 posti - si trova a 200 metri dalla fermata S.Babila Linea Rossa 1 Metro e a 700 metri dalla fermata Metrò Duomo, Linea Gialla 3 - Linea Rossa 1) dalle ore 19:00 alle ore 20:30.
L'ingresso è libero.

Leggi anche
L'impronta Ecologica, come ridurre l'impatto dell'uomo sulla terra
titolo originale: Our Ecologic Footprint. Reducing Human Impact on the Earth
di Mathis Wackernagel e William E. Rees
Edizioni Ambiente srl

domenica 17 ottobre 2010

Come ridare voce ai cittadini


Giovedì 21 ottobre 2010, ore 21:00 - Sala di rappresentanza del Comune di Concorezzo, piazza della Pace 1 - Relatore: Bruno Aprile (Comitato cittadino democrazia diretta)

La Lista Civica Concorezzo - Per il Bene Comune - con questa serata inizia la campagna per far conoscere ai cittadini di Concorezzo gli strumenti della democrazia diretta. In Italia abbiamo una democrazia rappresentativa, questo vuol dire che i cittadini ogni 5 anni eleggono i loro rappresentanti delegati ad amministrare. Non sarebbe bello se nell’arco dei 5 anni di mandato i cittadini potessero far sentire la loro voce con la certezza di essere ascoltati?

La democrazia diretta non sostituisce la democrazia rappresentativa ma la integra e la fa funzionare meglio grazie ad alcuni efficaci strumenti per dare voce e potere ai cittadini.

In sostanza i cittadini devono conquistarsi - con una modifica dello statuto comunale e con un idoneo regolamento, due strumenti per amministrare. Il primo (”acceleratore”) consiste nel fatto che i cittadini, dopo aver raccolto il numero di firme richiesto dallo statuto, possono indire un referendum su una proposta di delibera di loro interesse che, se approvata dalla maggioranta dei votanti, deve essere accolta dall’Amministrazione in tempi certi. Il secondo (”freno”) consiste invece nella possibilità di chiedere, con una raccolta di firme ed un referendum, la modifica o l’abrogazione di delibere approvate dall’amministrazione.

L’esperienza insegna che i cittadini che hanno a disposizione questi strumenti ne fanno un uso molto saggio: con essi hanno la possibilità, quando necessario, di correggere in corso d’opera il lavoro dell’Amministrazione, cosa decisamente più efficace del non rivotare a fine mandato gli autori di danni purtroppo ormai realizzati!

In altri paesi del mondo queste procedure esistono anche da più di un secolo ed è dimostrato che danno benefici reali in termini di migliore amministrazione, maggior partecipazione dei cittadini alla definizione delle decisioni e loro crescita democratica.

In sostanza la democrazia diretta è la gamba mancante per rendere compiuta la democrazia in Italia: ecco perché la Lista Civica vuole impegnarsi in questo senso.

giovedì 19 agosto 2010

La terra sempre piu' in rosso. Il 21 agosto sforiamo il budget naturale



(OAKLAND, CA, USA) - L’umanità ha impiegato meno di nove mesi per sforare il budget di questo anno, secondo i calcoli del Global Footprint Network (GFN), un'organizzazione di ricerca ambientale con sede in California.
Il Global Footprint Network calcola l’offerta della natura sotto forma di “biocapacità”, ovvero l’ammontare di risorse che il pianeta rigenera ogni anno e la confronta con la domanda dell’umanità cioè con quell’ammontare che usiamo per produrre tutte le risorse necessarie per la nostra vita e per assorbire le nostre emissioni di CO2. I dati del GFN rivelano che, al 21 agosto 2010, l’umanità avrà esaurito tutte le risorse e i servizi ecologici, dall’eliminazione della CO2 alla produzione delle materie prime per il cibo, che la natura può fornire questo anno (gli interessi del capitale natura).
Da quella data fino alla fine dell’anno, soddisferemo la nostra domanda ecologica dando fondo alle risorse (il capitale) e accumulando gas ad effetto serra nell’atmosfera.
Se una persona spende il suo intero stipendio annuale in nove mesi, avrebbe di che essere molto preoccupata” dice Mathis Wackernagel Presidente del GFN. “La situazione non è meno allarmante quando tutto ciò succede al nostro budget ecologico. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la deforestazione, la mancanza di cibo e acqua - sono tutti chiari segnali del fatto che non possiamo più a lungo finanziare i nostri consumi con il credito. La Natura sta per “toglierci la fiducia”. Più informazioni su http://www.footprintnetwork.org/earthovershootday
Cos’è L’Overshoot? Per la maggior parte della storia dell’uomo, l’umanità ha vissuto con gli “interessi” del capitale natura - consumando risorse e producendo CO2 ad un tasso più basso di quello che il pianeta era in grado di rigenerare e assorbire ogni anno. Da circa tre decenni a questa parte, abbiamo superato la soglia critica, e il tasso della domanda umana di servizi ecologici ha iniziato a superare il tasso con il quale la natura può provvedere a rigenerarli. Questa differenza tra domanda e offerta, nota come “Sovraccarico ecologico” (Ecological Overshoot) è cresciuta costantemente ogni anno. Ora alla Terra, con il capitale naturale rimasto, ci vogliono un anno e sei mesi per rigenerare le risorse che l’umanità utilizza in un anno.